Musica per studiare, musica per lavorare: funziona davvero per la concentrazione?

La musica fa compagnia in molti momenti diversi della giornata e li aiuta a scandire: è un vero toccasana per le pause e per conciliare il sonno, può essere anche una valida alleata quando occorre essere produttivi. Come scegliere la musica per studiare e la musica per lavorare? Una playlist di musica classica solitamente favorisce la concentrazione nelle giornate di lavoro e di studio, anche in quelle più impegnative che sembrano non finire mai. La musica per studiare e per lavorare di solito comprende brani classici di Mozart (che pare essere il più apprezzato dai lavoratori, in base ad alcune ricerche di settore), di Vivaldi, di Beethoven e di Chopin, molto utili per attività di routine o per calcoli, andando – a quanto pare – a stimolare la memoria.

Musica per lavorare meglio: benefici

Uno studio condotto da Applied Ergonomics ha fatto emergere il legame tra la musica per studiare e per lavorare e l’efficienza richiesta per portare a termine compiti ripetitivi, come, per esempio, controllare la posta o gestire un database. La musica influenza il nostro umore, oltre ad avere un grande impatto sul nostro cervello. Quella classica o comunque i suoni che favoriscono il relax tengono bassi i livelli di cortisolo e adrenalina, con effetti benefici sul sistema nervoso. La musica per lavorare meglio è utile perché ci aiuta a combattere lo stress e, contemporaneamente, stimola la capacità di ragionare. Il dottor Lesiuk, docente di Musicoterapia all’Università di Miami, sostiene che l’ascolto di una melodia aumenti la nostra positività.

Musica motivazionale lavoro: aumento della produttività

Secondo studi scientifici infatti, ascoltare musica di prima mattina, insieme ad altre buone abitudini appena svegli, aiuta ad essere più produttivi al lavoro. Bastano un paio di cuffie e una buona playlist con musica per studiare e musica per lavorare affinché, rispettivamente, uno studente, un imprenditore, un manager, dipendente, o  un libero professionista tragga benefici di varia natura a seconda dei casi, dal benessere psico-emotivo ai risultati concreti. La musica motivazionale al lavoro stimola la creatività, combatte lo stress favorendo lo sviluppo di idee originali. Occhio, però, a regolare il volume: se è troppo alto, è in grado di annullare i tutti i benefici, finendo per diventare un elemento di disturbo, in quanto percepito come fonte rumorosa.

Musica rilassante per studiare e lavorare: Mind the Gum

La musica per studiare e musica per lavorare dovrebbe essere una sorta di rumore bianco in sottofondo, per accompagnarti nelle attività che devi svolgere. Preferendo i brani della musica classica si va sul sicuro: Beethoven, Chopin, Strauss, Mozart, Vivaldi, Tchaikovsky. Ma anche i contemporanei Giovanni Allevi o con un compositore come Yann Tiersen, che ha realizzato la colonna sonora de Il favoloso mondo di Amélie. La musica rilassante per studiare e lavorare, infatti, favorisce la concentrazione e l’attenzione, rafforzando la capacità mnemonica. Se hai bisogno di darti una carica in più, assumi anche MIND THE GUM, un integratore alimentare disponibile in diversi formati sotto forma di chewing gum. Il prodotto è stato ottenuto con una formulazione bilanciata: in ogni gomma sono presenti la dose giornaliera di Vitamine B e D, la quantità di Caffeina di mezzo caffè (40 mg), uniti agli effetti di Teanina, Mirtillo nero e antiossidanti. Acquistalo ora, lo trovi sul nostro e-store o su Amazon.

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