Vitamina b7 o inositolo: dove si trova e quali sono i benefici      

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Viene anche chiamato vitamina B7, tuttavia fa parte, più precisamente, delle cosiddette non-vitamine B, ma strettamente legata a quel gruppo (per esempio la vitamina B8, con l’acido folico, ovvero la vitamina B9 e con l’acido pantotenico, la vitamina B5). Lo si trova in alcuni alimenti ma viene anche prodotto autonomamente dall’organismo stesso. Per questo motivo non viene considerata una vera e propria vitamina, anche se ne assume il nome. L’inositolo o vitamina B7 è idrosolubile, per l’appunto come le vitamine del gruppo B, non viene dunque immagazzinato dal nostro organismo ma deve essere assorbito con costanza attraverso gli alimenti.

A che cosa serve la vitamina B7

L’inositolo, noto anche come vitamina B7, stimola la produzione di lecitina, sostanza preziosa che va a “ripulire” le pareti interne delle arterie. Ecco perché, quando si chiede a che cosa serve la vitamina B7, all’inositolo viene riconosciuta soprattutto la capacità di ridurre il colesterolo nel sangue. La sostanza impedisce, inoltre, che nel fegato si depositino troppi grassi e aiuta il cervello a superare stati depressivi e momenti caratterizzati da troppo stress, sia fisico che psichico. Contrasta, inoltre, il deperimento delle cellule nervose, rafforza la memoria, e per questo risulta utile anche agli anziani.

Cosa succede in carenza di vitamina B7…

L’assunzione di vitamina B7 avviene naturalmente, seguendo una normale dieta. Spesso, inoltre, l’organismo produce la sostanza, o meglio, la ricicla dopoché è stata utilizzata una prima volta. Tuttavia, può accadere di essere in carenza di vitamina B7. Campanelli d’allarme sono ipoglicemia, acidosi e desquamazione della pelle.

… E in caso di eccesso di vitamina B7

Difficilmente si hanno dei problemi legati a un surplus di vitamina B7. Se è capitato di ingerire quantità consistenti potrebbero verificarsi sintomi quali perdita dell’appetito, difficoltà di digestione, eccessiva salivazione ed eccessiva sudorazione. In ogni caso, se si registra un eccesso di vitamina B7, le quantità extra di inositolo, assunte col cibo o sotto altre forme, e che superano il fabbisogno giornaliero (500 mg al dì) vengono naturalmente espulse attraverso le urine.

Alimenti con vitamina B7: quali scegliere

La vitamina B7 è contenuta soprattutto nel lievito di birra, negli agrumi, nei cereali integrali, nel tuorlo d’uovo, nelle noci, nelle arance e nelle banane. Tra gli alimenti con vitamina B7, caratterizzati dalla presenza di inositolo, sono inclusi anche la carne, di vario tipo, ma in particolare il fegato. Un tipo di cibo ad alto contenuto di vitamina B7 sono i fagioli: 100 grammi di questi legumi forniscono all’organismo circa il 65 per cento di inositolo consigliato. Ove non fosse sufficiente, tramite l’alimentazione, puoi aiutarti con integratori naturali come Mind the Gum.

Vitamina B7 in Mind the Gum

Conosci la Biotina? È nota anche come vitamina H o vitamina B7, un micronutriente essenziale, appartenente al gruppo delle vitamine del gruppo B. Contribuisce al normale funzionamento mentale e psicologico, a quello del sistema nervoso e al corretto metabolismo energetico. Trovi la vitamina B7 in Mind the Gum, dalla formula bilanciata: ogni gomma contiene la dose giornaliera consigliata di inositolo, ma anche di vitamine A, B e D, la quantità di caffeina di un caffè (50 mg), potenziati dagli effetti positivi di bacopa, griffonia, guaranà e della stessa biotina. Puoi scegliere tra la confezione da 36 chewing gum (19,90 €), quella da 72 chewing gum (34,90 €), quella da 108 chewing gum (47,50 €) e quella da 150 chewing gum (57,50 €). Acquista ora quella che preferisci! Fai una bella scorta!

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