SUONI BINAURALI: COSA SONO E PERCHÉ SONO EFFICACI

Hai mai sentito parlare dei suoni binaurali? Sono delle particolari frequenze di suoni e musica che stimolano all’ascolto e che andrebbero a influenzare la nostra mente favorendo la concentrazione, il rilassamento e l’apprendimento. I suoni binaurali sono stati scoperti nel 1839 da Heinrich Wilhelm Dove, medico e direttore dell’Istituto di Meteorologia Prussiano. Oggi il metodo viene utilizzato per contrastare l’ansia e per aumentare i livelli di attenzione nello studio o sul lavoro. Ma facciamo un po’ di chiarezza.

Toni binaurali: come funzionano

I sostenitori della tecnica legata ai suoni binaurali affermano che vanno ascoltati con cuffie e auricolari. In questo modo, infatti, è possibile stimolare il cervello con diverse pulsazioni. Devi sapere che i toni binaurali vengono “pulsati” a diverse frequenze: quando ascoltiamo due suoni caratterizzati da una pulsazione diversa tra loro, il cervello umano cerca di compensare tale differenza modificando la frequenza cerebrale. Questa frequenza è differente a seconda delle attività che svolgiamo ed è caratterizzata dall’attività elettrica che i neuroni riproducono nel cervello. Dunque, i suoni binaurali possono servire da stimolo per favorire rilassamento o concentrazione, ma, da soli, non sono una condizione necessaria né sufficiente.

Le onde binaurali e il loro impatto

Vuoi aumentare il tuo senso di benessere? Cerchi un metodo per affinare le tue capacità di apprendimento? Desideri dedicarti alla meditazione? Per tutti questi scopi, e altri ancora, i suoni binaurali, di per sé, naturalmente, non possono bastare. Tuttavia, possono essere uno stimolo ulteriore a raggiungere un obiettivo che ti sei prefissato. Uno studio pubblicato sull’European Journal of Neuroscience ha evidenziato che la stimolazione delle onde binaurali rappresenta un approccio non invasivo che va a influenzare l’attività elettrica delle cellule cerebrali, anche se resta ancora molto da capire in materia.

La musica binaurale per la meditazione

Fai un giro su YouTube. Vedrai che ci sono a disposizione, gratuitamente, molti suoni binaurali, isolati o combinati in vere e proprie melodie disponibili sotto forma di file audio. Quelli che presentano un mix di pulsazioni binaurali e sinfonia di sottofondo costituiscono un tipo di musica binaurale utilizzata spesso per sedute di rilassamento e di meditazione. Il consiglio rimane sempre lo stesso: usa un paio di cuffie o di auricolari in quanto in ogni orecchio risuona una pulsazione differente. Funziona? Di sicuro è una musica piacevole da ascoltare e può essere utile a favorire il passaggio da uno stato all’altro della coscienza.

Frequenze musicali: a cosa corrispondono

Conosci la differenza tra suoni e frequenze? Un suono – come nel caso dei suoni binaurali – è una sensazione acustica data dalla vibrazione di un oggetto in oscillazione, che si propaga nell’aria o in un mezzo elastico. La frequenza è il numero di cicli al secondo dell’onda sonora e viene misurata in Hertz (Hz). La frequenza di un suono aumenta con il numero di cicli al secondo. Alle varie frequenze binaurali sono correlati stati di coscienza ed emozioni. Per esempio, le onde Delta, con una frequenza tra 0,5 e 4 Hz, sono associate al rilassamento psicofisico molto profondo, mentre le onde Theta, tra i 4 ed i 8 Hz, sono caratteristiche della mente quando sei impegnato in un’attività che richiede creatività e immaginazione.

Onde benefiche, frequenze e benefici

In buona sostanza, i suoni binaurali forniscono degli stimoli acustici che possono influire sulle attività del cervello. Il cervello, infatti, varia la frequenza e l’ampiezza delle onde cerebrali che genera di continuo e che sono registrabili da apparecchi come l’elettroencefalogramma. Dunque, per lo stesso principio, onde benefiche come le binaurali finiscono per produrre ritmi diversi a seconda del tipo di risultato che vogliamo ottenere. Se devi essere concentrato il ritmo giusto è quello delle onde Beta, ad alta frequenza e bassa ampiezza. Stai facendo meditazione? Le onde Theta sono quelle che consentono uno stato rilassamento molto profondo.

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